Travel/5. Il diario di viaggio. Una cena greca

Raggiungiamo Sidari. Tutti ci consigliano di visitare questo luogo e non solo per la bellissima spiaggia. Ci sono tanti locali tipici ed anche discoteche. Dispiace dirlo, ma, per noi, si trasforma in una semplice… toccata e fuga. I posti sono sempre pieni di turisti. E in questi luoghi sembrano prevalere inglesi e tedeschi. Sì, anche questo appare incredibile e in controtendenza con quello che scrivono i mass media. Anche a Corfù ci sono i tedeschi e nessuno sembra farci caso. Anzi, no. Noi lo notiamo. Il clima è un po’ diverso a Sidari. Diciamo: un po’ sopra le righe…

Fuori dalle discoteche c’è grande animazione. sopratutto per i buttafuori. Sarà solo un caso, ma ci capita di assistere a due risse in due luoghi diversi… Un po’ troppo. Decidiamo di raggiungere Corfù. Più tranquilla ed anche ricca di locali tipici.

Una cena greca

Così consumiamo la nostra prima vera cena greca. Profumi e sapori che riescono ad incantarci. Proprio come il suono delle sirene che si sente in lontananza e sale dalle meravigliose calette greche.

Sarò sincera: non seguiamo l’istinto. Ci facciamo consigliare. Ed è subito… un bel centro. Ci fermiamo in un localino a poca distanza dall’areoporto di Corfù.

Ci lasciamo trasportare in questo tour gastronomico di qualità, prelibatezze e tradizioni greche.

Cercherò di esser fedele nel descrivere i piatti e mi scuso anticipatamente, se salterà qualche ingrediente. Anche in questo mi lascio guidare dalle mie papille gustative… Basterà? Boh, ci provo.

Il primo piatto che proviamo si chiama: Pita e Tirokafteri. Pita è proprio il pane greco. Da provare assolutamente. Il piatto è realizzato con una crema di formaggio a base di Feta (famosa) e ricotta con dei peperoni verdi o rossi (nella versione piccante). E’ un piatto freddo da accompagnare con il pane greco (Pita). La prima impressione è ottima. E’ un grande inizio… E subito annoto la prima caratteristica della cucina greca ricca di spezie.

Pita e Tirokafteri, Grecia,

Pita e Tirokafteri

La seconda portata ci viene consigliata: Papatasalada. Anche questo è un piatto freddo. E non difficile da comprendere: è una insalata tipica mediterranea a base di patate, cipolla rossa e maionese. In questa versione con una discreta dose di origano. Decisamente saporita e fresca in questa bella notte greca.

Papatasalada, Grecia, diario di viaggio,

Papatasalada

Manitària Ghemista, ecco la terza portata. E’ il piatto più insolito. Profumo diverso e diverse sensazioni, ma piacevoli. Si tratta di funghi (manitària) ripieni con una salsa solida di formaggi gouda, aneto, pancetta, altro tipo di formaggio grattugiato, aneto, aglio e pepe. Leggermente piccante, sarà il pepe nero.

Manitària Ghemista, Grecia, diario di viaggio,

Manitària Ghemista

Quarta portata difficile anche da scrivere: Kolokitokeftèdes. Ma non lasciatevi ingannare dall’insolito nome, si tratta di polpette di zucchine fatte con pangrattato, uova immagino, formaggio (sempre) cipolla, menta, prezzemolo, pepe ed aglio tritato. Ecco l’altra caratteristica della cucina greca, l’uso abbondante di aglio. A volte un po’ esagerato. Ma il piatto è delizioso.

Kolokitokeftèdes, Grecia, Diario di viaggio,

Kolokitokeftèdes

Non siamo ancora stanchi di curiosare ed arrivano i contorni. Un doppio piatto: Piperies Ghemistes (peperoni rossi) e Melinzanobiscoto (una versione alternative delle nostre melenzane al forno). Ma vi voglio dare qualche informazione in più. Le Piperies Ghemistes sono dei peperoni ripieni (sia verdi che rossi, più piccanti) farciti con Feta, pomodorini, piccoli e rotondi e del prezzemolo tritato. Tutto? no, secondo me c’era anche del peperoncino.

E la melinzanobiscotto? Prendete nota. Rondelle di melanzane farcite con formaggi vari a strati, sedano e prezzemolo. Ancora cucinato con uovo battuto e guarnite con pomodorini tagliati a fette, insalata di peperoni.

Piperies Ghemistes e Melinzanobiscoto, Grecia, Diario di viaggio,

Piperies Ghemistes e Melinzanobiscoto

Ci sarà ancora posto per un altro delizioso ed insolito assaggio? Ma sì. Ecco arrivare un piatto forte e dolce che solo in Grecia vi potranno servire: la Feta Meli. E’ una deliziosa e gustosa pasta sfoglia con formaggio Fèta (interno) ricoperta di miele.

Fèta Meli, Grecia, Diario di viaggio,

Fèta Meli

Che cena, ragazzi. Meravigliosa.

Lo so, siete curiosi. Il prezzo? Ve l’ho detto, ci hanno consigliato un bel locale… Non ci crederete: 13 euro a testa. Che sbadata: dimenticavo la birra. Ovviamente greca. La Fix, dai dolci ed amari sentori. Ma a Corfù potete ordinare anche una birra artigianale del luogo. Con un costo leggermente superiore. Adoro la Grecia!

Birra greca Fix, Grecia, Diario di viaggio,

Birra greca Fix

Il diario di viaggio:

Prima puntata

seconda puntata

terza puntata

quarta puntata

Author: Noemi Guerriero

Ciao. Sono Noemi Guerriero. Ho venticinque anni. Diplomata in lingue. Amo viaggiare. Vivo tra Napoli e Milano. Sono una blogger. Amo la moda, i viaggi e la fotografia. Tutto ciò che è fashion. Ho due bassotti. Seguo gli eventi dedicati alla moda. E racconto sul blog e sui social i miei viaggi e le location più belle. Sono presente su Instagram (@noemicooper) Seguitemi

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