Notino e i tanti profumi per lei

Care ragazze, ormai siamo molto vicine al Natale e i regali sono tutti sotto l’albero, però per noi donne un regalo non può mai mancare.
È un messaggio per i nostri uomini. Volete fare un regalo sicuramente gradito? Un profumo per lei. Ma quando il profumo è diventato un elemento essenziale della femminilità di una donna?
L’Esposizione Universale del 1900 attesta per la prima volta il successo del profumo su larga scala: nasce così la profumeria moderna.
Il profumo viene considerato come una creazione originale molto vicina ad una creazione artistica: non più basata sull’armonia, ma sul contrasto e su un piano via via sempre più complesso, una vera e propria rivoluzione olfattiva.
Sarà il segnale che incoraggerà i grandi creatori di moda a lanciarsi in questa grande avventura, creativa e commerciale. Aprendo la via a un nuovo approccio di creazione, il couturier Paul Poiret inventa la nozione di couturier-profumiere: una sottile alleanza tra il lusso dell’alta moda e il profumo che non smetterà più di ampliarsi. Dopo lo shock della prima guerra mondiale, che lascia un’Europa distrutta, la pace finalmente ritrovata, richiama a una corsa sfrenata alle novità, a una volontà di godere di ogni istante, a una ricerca di modernità.
Il profumo diventa un prodotto di lusso. Siamo in piena Belle Epoque e la silhouette della donna si libera dalle imbottiture.
La Francia, alla ricerca di esotismo, scopre i grandi profumieri francesi e negli Stati Uniti nascono i primi istituti di cura del corpo e cosmesi.
Le donne lavorano e si emancipano, e richiedono pertanto dinamismo e freschezza anche ai loro profumi. E’ Ernest Beaux, profumiere della società Rallet, che compone nel 1921 per Mademoiselle Chanel il famoso N° 5.
Come i suoi tailleur, i flaconi che “vestono” i suoi profumi sono sobri ed eleganti, ornati di una semplice etichetta su fondo bianco sul quale spicca il nome della fragranza in nero. Poi scoppia la guerra e la moda si adatta alle restrizioni. Dopo la guerra si annunciano tempi nuovi.
I grandi sarti impongono fragranze di carattere: Dior lancia il New Look, a ciascuno il suo stile, si usa un profumo di alta moda per farsi notare.
Esce Marie Claire, primo settimanale femminile rivolto al grosso pubblico che parla di moda e di bellezza. Con la liberazione, gli Americani portano in Europa chewing gum, blue jeans e rock’n roll. Anche la vita delle donne si trasforma: costrette a lavorare nelle fabbriche per sostenere lo “sforzo bellico”, le donne hanno scoperto l’indipendenza economica.
Il prêt à porter sostituisce poco a poco la confezione di sartoria.
Anche i profumi diventano più accessibili. Negli anni ‘60 il movimento hyppie, nato a San Francisco, predica un ritorno alla natura, il rifiuto delle costrizioni, l’uguaglianza dei sessi, la ricerca dei paradisi artificiali al grido di “fate l’amore, non la guerra”.
Musica pop, giacconi di cuoio nero, capelli lunghi, sono i simboli di questa gioventù ribelle. Dalle manifestazioni contro la guerra del Vietnam al maggio ’68, un vento di ribellione soffia ovunque tra i giovani e si diffonde in Europa. La gioventù scopre l’India, i suoi guru, le sue sette e i suoi aromi: si profuma di sandalo, di muschio e di patchouli e brucia bastoncini di incenso. Gli anni ‘70 inaugurano un periodo di reale apertura all’estero di cui beneficia largamente la cultura americana.
Le nuove tecniche di commercializzazione riflettono perfettamente questo movimento: non si tratta più di produrre e di vendere, ma di analizzare il mercato e il comportamento dei consumatori per rispondere alle loro aspettative dagli anni 80 in poi c’è un continuo sviluppo nella ricerca sempre più raffinata.
Nascono così fragranze in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza.
Oggi le profumerie, sia sul web che nelle nostre strade, traboccano di profumi.
Le bottiglie sono delle vere e proprie opere d’arte e le profumazioni creano atmosfere uniche.
Io ho scelto, tra i tanti profumi esposti nella vetrina virtuale di Notino, Versace RedJeans Woman. Ha una confezione di latta molto bella e la bottiglia racchiude in sè tutto lo stile Versace.

Author: Noemi Guerriero

Ciao. Sono Noemi Guerriero. Ho ventitre anni. Diplomata in lingue. Amo viaggiare. Vivo tra Napoli e Milano. Sono una blogger. Amo la moda e la fotografia. Tutto ciò che è fashion. Ho tre bassotti. Seguo gli eventi dedicati alla moda. E racconto sul blog e sui social i miei viaggi e le location più belle. Sono presente su Instagram (@noemicooper) Seguitemi

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