La storia della cosmesi e la forza di Notino

La cosmesi, quante cose da raccontare. Storia, ricerca, approfondimenti.
Mi piace farlo proprio quando provo o scopro alcuni prodotti, magari grazie proprio a Notino. Nel dettaglio ne parliamo dopo.
Oggi vorrei fare un breve viaggio nella storia per capire come in ogni epoca la cura della persona si sia ispirata ad un ideale di bellezza quasi sempre rispecchiato nella figura femminile.
Si potrebbe parlare di “canoni estetici” dall’epoca classica in avanti, prima della quale si cercava di rendere piacevole l’aspetto fisico senza perseguire un vero e proprio “ideale” e tenendo ben presenti principalmente le qualità morali.
Nell’antico Egitto la cosmesi aveva significati diversi: rituali, funerari, magici, terapeutici e in seguito ornamentali.
Infatti, gli unguenti utilizzati per la mummificazione dei corpi dei defunti erano impiegati anche per massaggiare il corpo dei vivi dopo il bagno. Accanto ai prodotti per il tempio, si diffuse in seguito l’uso dei cosmetici anche per la vita quotidiana, e non soltanto per le classi più abbienti.
Le donne egizie (ma anche gli uomini) si lavavano ogni mattina con una miscela di acqua e carbonato di calce e si sfregavano il corpo con l’argilla proveniente dai fanghi del Nilo.
Al bagno seguiva un massaggio con olio vegetale mischiato a erbe aromatiche per ammorbidire la pelle.
Uno dei primi segreti di bellezza al femminile, se vogliamo definirlo tale, fu una “maschera” a base di uovo di struzzo sbattuto con latte, argilla, olio e farina.
Durante la fase del trucco la pelle veniva spalmata con un fondotinta di colore giallo ocra, gli zigomi messi in risalto con ocra rossa, gli occhi orlati dal khol nero (polvere di galena, derivante da un minerale a base di solfuro di piombo), le palpebre dipinte con ombretti.
Nella Grecia antica le donne utilizzavano unguenti per il corpo, si spazzolavano i denti ma si truccavano poco e niente (giusto le sopracciglia disegnate a tratto unico).
In seguito, con l’importazione di belletti e profumi da parte di mercanti egiziani ed asiatici, si lasciarono trascinare dal fascino del trucco.
Il cosmetico più diffuso era la biacca (pigmento costituito da carbonato di piombo) che dava alla pelle un colore bianco.
Per colorare le guance si usava invece il rosso del minio (ossido di piombo di colore arancione), oppure quello che si otteneva da pigmenti vegetali o dall’alcanna (un’alga marina).
Mentre il rosso si applicava sulle labbra e sulle guance con un pennello, su ciglia e sopracciglia si passava uno strato di polvere nera di antimonio.
Oggi certamente la cosmesi ha fatto passi da gigante e i prodotti usati per il make-up, per la cura del corpo e dei capelli sono diventati indispensabili e di uso giornaliero.
Ce ne sono diversi e per ogni tipo di esigenza.
Io ormai sono diventata una cliente affezionata di Notino, dove veramente posso trovare tutto ciò che mi occorre e personalizzare al massimo le mie scelte.
Il mio pacco questa volta contiene:
Make up Revolution London pro fix, indispensabile in questo periodo di gran caldo. Fissa il trucco, rinfresca e illumina.
– Conditioner Fusion di Wella. Fa parte della linea care fusion di Wella ideata per riparare e proteggere i capelli da rottura e danneggiamenti.
Trattamento dopo sole Collistar superlenitivo riparatore, calma la sensazione di calore e lascia la pelle super idratata.
Ha una consistenza leggera e non unge.

Author: Noemi Guerriero

Ciao. Sono Noemi Guerriero. Ho ventitre anni. Diplomata in lingue. Amo viaggiare. Vivo tra Napoli e Milano. Sono una blogger. Amo la moda e la fotografia. Tutto ciò che è fashion. Ho tre bassotti. Seguo gli eventi dedicati alla moda. E racconto sul blog e sui social i miei viaggi e le location più belle. Sono presente su Instagram (@noemicooper) Seguitemi

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